RENATO PEDIO

Samonà, Pesci, Pensieri - Presentazione alla Mostra Galleria L'Asterisco, Roma, 5 giugno-31 giugno 1968


Prima dei soli neri di un paio d'anni fa; e dopo (i pesci). L’integrazione è importante. Natura in strati e diversi scorci, i disegni più antichi conducono impensatamente ma inevitabilmente ai soli, sono la storia a ritroso della loro materia. Così l'energia e l'antienergia aveva, nei soli, una chiave sofferta, una vicenda tenera, lieta e accanita di psiche e natura, con quel tragico in serbo.

E ora i pesci, stupendi, sono occhio e arco e, insieme, spicchi strappati alla memoria nettata dal sentimentale, che ricostituiranno, in energia, quel cerchio di materia e antimateria che slittava nei soli neri.

Perchè l'arco e il pesce, se non prima, se non poi, i soli? Questi disegni sono cronaca e archetipo, danzano nei cavi di un'inquietudine molto di élite, molto disperata, molto intelligente. I pesci d'arco connettono il brodo primigenio e il macrocosmo. Dunque, così si giunge al sole e no. E nell'uomo, il sole e il pescemare, la stessa cosa.