GIUSEPPE GATT

Marcolino Gandini, Francesco Ravizza, Mario Samonā, verifica dell'Astrattismo storico, Catalogo Mostra alla Libreria Guida, Napoli, 25 gennaio- febbraio 1966


Samonā raccoglie ed elabora diversi spunti dal Futurismo; da qui gli derivano alcune soluzioni formali di linee, irraggiate da una sorgente centrale e intersecantesi nello spazio creando strutture geometrizzanti di provenienza naturalistica e, soprattutto, certi passaggi cromatici ottenuti mediante una gradazione di intensitā del tono, secondo procedimenti cari a Balla e, in genere, a molti futuristi.

Nella sua astrazione geometrica Samonā ha cura di analizzare e rispettare alcuni principi ottici tradizionali; viene in tal modo strutturato e riproposto un nuovo spazio - uno spazio prospettico appunto - la cui caratteristica č di combinare insieme le regole della scatola ottica brunelleschiana e le istanze astratte delle forme pure. L’operazione mi pare vada ricondotta a quella diffusa istanza, avvertibile da pių parti, di ricondurre su un piano di verificabilitā - e quindi di esperienza - gli schemi dell'Astrattismo storico. Il merito di Samonā, in questa direzione, consiste nel non cadere nelle facili soluzioni della figurazione (oggi simulata sotto i vari simulacri della Nuova Figurazione, del Nuovo Racconto ecc. che in realtā sono veri e propri ritorni al figurativo tout-court), lasciando inalterata la carica sollecitatoria e problematica della poetica delle forme pure.